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CONTACT IL FUTURO DELLA MODA PRENDE FORMA

ALBERTO MASOTTI
E LE RADICI DELLA FONDAZIONE

Fondazione Fashion Research Italy affonda le sue radici nella storia della moda Made in Italy. Il suo fondatore è Alberto Masotti, già presidente di La Perla, un marchio che ha contribuito a far conoscere la maestria artigiana e il gusto italiano nel mondo.
La stessa sede bolognese è il frutto della riqualificazione di uno stabilimento di confezione in disuso e l’intero progetto è un omaggio a Olga Cantelli, stilista del gruppo che contribuì in maniera decisiva al suo sviluppo.

Fondazione Fashion Research Italy affonda le sue radici nella storia della moda Made in Italy. Il suo fondatore è Alberto Masotti, già presidente di La Perla, un marchio che ha contribuito a far conoscere la maestria artigiana e il gusto italiano nel mondo.
La stessa sede bolognese è il frutto della riqualificazione di uno stabilimento di confezione in disuso e l’intero progetto è un omaggio a Olga Cantelli, stilista del gruppo che contribuì in maniera decisiva al suo sviluppo.

IL RETROTERRA
IN LA PERLA

IL RETROTERRA
IN LA PERLA

Trascorre gli anni universitari diviso tra la specializzazione in medicina e chirurgia e il lavoro al fianco della madre Ada, sapiente corsettiera impegnata nello sviluppo del suo atelier Ape.
Dopo la laurea all’Università di Bologna, decide di abbandonare le corsie dell’ospedale Sant’Orsola per dedicarsi all’azienda di famiglia che, grazie al suo intuito per i desideri femminili e all’impareggiabile conoscenza dei segreti della modellazione di “Forbici D’oro” – com’era conosciuta la signora Ada – non tardò a diventare La Perla, un’icona della tradizione sartoriale italiana.

Dagli anni '80
al 2000

Dagli anni '80
al 2000

Negli anni ‘80 Alberto Masotti ne acquisisce la presidenza insieme alla moglie Olga Cantelli – alla direzione creativa, guidandola fino agli anni 2000 nella più fiorente produzione di moderne linee di intimo e mare in grado di cogliere l’evoluzione del gusto femminile, rispettando i valori tradizionali del brand, ormai di fama mondiale e distribuito nei mercati più prestigiosi.

I riconoscimenti

I riconoscimenti

Un’avventura gratificante che ha plasmato la sua visione imprenditoriale, fatta di passione e impegno, che nel 1995 gli valgono il titolo di Cavaliere del Lavoro, conferitogli dall’allora Presidente della Repubblica Italiana Oscar Luigi Scalfaro. Inserito da Europe’s Elite 1000 tra i 60 creatori dello European style, nel 2004 riceve La Kore – l’Oscar della Moda. Un riconoscimento di grande prestigio per la sua dedizione a questo settore che lo ha visto negli anni impegnato anche come membro del Consiglio Direttivo di Unindustria Bologna, Presidente dei Probiviri nell’Associazione Imprese Italiane Altagamma e Vice Presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana.

La nascita della Fondazione

La nascita della Fondazione

Dopo una vita di successi, nel 2015 sente il bisogno di continuare a dare il proprio contributo alla competitività del fashion system Made in Italy. Iniziano mesi di ricerche e confronti con i rappresentanti della filiera e delle istituzioni culturali del territorio per individuare i confini del progetto.
Supportare imprenditori, addetti ai lavori e giovani talenti attraverso attività di formazione e consulenza è la mission che ne deriva con l’obiettivo di innescare i cambiamenti necessari ad un’evoluzione dell’intera filiera.

La collaborazione con Unibo

La collaborazione con Unibo

La prima collaborazione non può che realizzarsi con l’Università di Bologna, il più antico ateneo italiano che conferisce alla città l’appellativo di “Dotta”. Il Presidente Masotti e il Magnifico Rettore Dionigi siglano un protocollo d’intesa per la realizzazione di progetti congiunti di ricerca, trasmissione delle conoscenze e orientamento al lavoro connesse ai settori moda, design e delle industrie culturali e creative.

L’acquisizione dell’archivio

L’acquisizione dell’archivio

Non meno importante, nello stesso anno, è l’acquisizione del corposo e raffinato archivio della converter milanese Silkin, da trasformare nel secondo importante asset per il supporto del comparto moda.
Migliaia di disegni tessili, specchio delle tendenze susseguitesi in oltre 40 anni di attività, che l’intuizione è di salvare dalla dispersione e rendere nuovamente disponibili come ispirazione per nuove collezioni.

La nascita di Punto Innovazione

La nascita di Punto Innovazione

Nel 2016 l’osservazione del mercato, evidenzia infine un terzo ambito di azione: la necessità di un passaggio dal sistema manifatturiero tradizionale a un’organizzazione dei processi supportata dalle nuove tecnologie.
F.FRI stringe accordi con i big player del mondo digitale, per articolare un network in prima linea per affiancare le PMI in questo percorso e rendere più efficiente la catena produttiva aprendole allo sviluppo di nuovi modelli di business e servizi.

L’articolazione dell’offerta formativa

L’articolazione dell’offerta formativa

Identificati i tre pilastri su cui fonda il progetto, si concretizzano le prime attività.
Dalla partnership con l’Università di Bologna nasce un Master dedicato al design e alle nuove tecnologie per la comunicazione di moda, a cui si aggiungeranno corsi di eccellenza dedicati ai temi cari alla fondazione. Quello sugli archivi della moda sarà il primo in Italia qualificato per la formazione di nuove figure professionali in grado di valorizzare l’heritage aziendale, seguito dal master sull’e-commerce e da numerosi altri corsi che, negli anni, hanno articolato un’offerta formativa studiata per rispondere alle nuove sfida globali.

Il Grand Opening

Il Grand Opening

Il fil rouge che lega queste attività è il legame indissolubile tra passato, presente e futuro, lo stesso che guida il Presidente Masotti nella scelta della location in cui realizzarle. Iniziano i lavori di ristrutturazione di uno stabilimento di La Perla in disuso, votati alla valorizzazione della memoria aziendale e territoriale.
Il 21 ottobre la sede bolognese apre ufficialmente i battenti alla città per un grand opening che segna il vero inizio delle attività di questo nuovo polo didattico, archivistico e di innovazione che mira a dare nuova linfa al tessuto manifatturiero anzitutto del territorio.
L’avventura di Fondazione Fashion Research Italy inizia qui.

Il futuro della moda prende forma

Il futuro della moda prende forma

Dopo la pausa forzata dettata dalla crisi pandemica iniziata nel 2020, il 2021 per il sistema moda, e più in generale per il Paese, è un anno di profondo ripensamento e ardua ma costante ripresa.
Anche F.FRI si interroga su come adeguare la propria mission per rispondere alle nuove esigenze delle imprese del comparto. Arricchisce così l’offerta formativa e consulenziale di corsi e servizi incentrati sulle leve emerse dal dibattito sulla ripartenza del comparto: heritage, digitalizzazione e sostenibilità.
Un nuovo logo, un nuovo sito e un nuovo messaggio sono il simbolo di questo rinnovato impegno: il futuro della moda prende forma.

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